Pluriclasse alle elementari, a Vigo sarà attivata la prima
Pluriclasse alle elementari, a Vigo sarà attivata la prima PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Venerdì 26 Marzo 2010 11:54
I genitori di Vigo hanno vinto la loro battaglia per garantire la sopravvivenza della scuola elementare della frazione messa a repentaglio dalla riforma Gelmini. Malgrado gli iscritti siano solamente nove contro il numero minimo di 15 alunni imposto dalla nuova normativa, il prossimo settembre alla «Gianni Rodari» suonerà regolarmente la campanella anche per la classe prima. E le famiglie, scese nelle scorse settimane sul piede di guerra, non saranno pertanto costrette a trasferire i loro figli in altri istituti della città. Anche se, pur di assicurare la continuità del plesso a difesa del quale tre settimane fa si era schierato il Consiglio comunale al gran completo, dovranno accontentarsi di una convivenza forzata: i remigini si divideranno infatti i banchi con gli 11 bambini di seconda. Si chiama infatti pluriclasse la soluzione messa a punto dal Comune con la direzione del primo circolo didattico ed il dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Giovanni Pontara per riuscire a soddisfare la richiesta dei genitori per nulla disposti a rinunciare all’attivazione della prima. «Al termine di un serrato confronto in cui sono state valutate tutte le opzioni possibili», spiega Maurizio De Lorenzi, Assessore all’Istruzione, «l’unica strada percorribile per evitare il trasloco dei bambini e non penalizzare altri istituti è stata quella di accorpare le due classi. Con questa alternativa, condivisa dalle famiglie, si scongiurerà così un’interruzione dell’attività didattica del tutto inopportuna non solo in ragione del fatto che Vigo è un quartiere in forte espansione ma anche considerando che nel 2011 usciranno dalla vicina scuola materna 17 bambini».
L’istituzione della doppia classe non avrà comunque ripercussioni sui programmi e sull’organizzazione didattica strutturata su 40 ore settimanali. «Con una deroga autorizzata dal provveditore», informa Oriano Modenini, dirigente del primo circolo, «a Vigo sorgerà una classe di 20 alunni rispetto al tetto di 18 concesso per le pluriclassi, con due docenti in servizio contemporaneamente al mattino in modo da offrire una formazione personalizzata per le materie più impegnative. Nell’orario pomeridiano sarà invece sufficiente una sola maestra per la realizzazione di attività laboratoriali di recupero, sviluppo ed integrazione». Per il dirigente tutto è ben congegnato e la preparazione dei bambini non dovrebbe perciò risentirne. Così come la pluriclasse - accolta con grande soddisfazione da Paola Giuliari, referente del comitato genitori di Vigo, che annuncia la prosecuzione del servizio di baby sitting gratuito gestito da volontari dalle 16 alle 17.30 - non peserà sulle casse comunali. 
A farsi carico dei 4.600 euro necessari a coprire i costi delle ore aggiuntive di docenza sarà infatti Banca Veneta 1896. «Su sollecitazione del Comune», sottolinea Loris Rossignoli, condirettore generale della Bcc, «abbiamo ritenuto opportuno sostenere il plesso di una realtà dinamica ed in forte crescita dove operiamo da tempo e che funge da cerniera tra la nostra sede storica di Carpi ed il nuovo quartier generale che siamo in procinto di aprire nel centro storico di Legnago».